Business Guide: investire in Albania – Di Sara Gasparini e Mattia Baù

Negli ultimi anni sono molte le imprese sia italiane che europee che hanno investito in Albania. A partire dal 1993 l’Albania si è infatti dotata di una Legge sulla “Protezione degli investimenti stranieri” che ha attratto molti investitori agevolando l’ingresso nel Paese di capitali ed investimenti economici e garantendo ampie tutele e garanzie per gli investitori.
L’Albania risulta inoltre un Paese politicamente stabile, che sta attuando una complessa opera di industrializzazione in tutti i settori rilevanti ed in procinto di far parte dell’Unione Europea. L’economia è caratterizzata da scambi interamente liberalizzati ed una delle poche economie europee che non ha risentito del periodo di recessione. Il PIL albanese ha un tasso di crescita del 3%. Ecco quindi i principali motivi per cui investire in Albania.
REGIME FISCALE FAVOREVOLE : In Albania il regime fiscale prevede una Flat Tax al 15% (praticamente il sogno di Salvini). Inoltre le persone fisiche o giuridiche che realizzano un volume di affari tra i 5 e 8 milioni di lek ( tra € 37.760 e € 60.416) scontano l’imposta del 5%; al di sotto di 5 milioni di lek l’imposta è zero. Dal 2009 il Governo Albanese ha previsto una tassazione agevolata (pari allo 0,1%) per le società che investono in progetti infrastrutturali o nel settore energetico. L’aliquota ordinaria IVA è del 20% . La tassazione dei dividendi è del 10% (a seguito apposita convenzione Italia-Albania); interessi e royalities scontano invece un’imposta (witholding tax) del 5%. I dazi doganali sono molto bassi e in alcuni casi nulli. A partire dal 01.01.2017 l’Albania non è soggetta alla disciplina CFC (Black List).
BASSO COSTO DELLA MANODOPERA : In Albania lo stipendio medio si aggira sui 266€ netti, con salario minimo mensile di circa € 170.  I contributi sociali hanno un peso del 16,7% . Esistono degli incentivi locali (Comunali) per favorire la creazione di nuovi posti di lavoro che prevedono l’esenzione dei contributi sociali per i primi 12 mesi. Il costo del lavoro è quindi il più basso della media dei Balcani e dell’Est Europeo. Non esistono in Albania associazioni Sindacali.
AFFITTI CONTENUTI: il costo medio di affitto mensile per un capannone è di circa € 1.500 per 1.000 mq (circa 1,5€/mq). Il Governo albanese inoltre mette a disposizione fabbricati e magazzini dismessi in affitto al prezzo simbolico di 1€ per 30 anni.
POSIZIONE STRATEGICA: L’Albania si trova in una posizione geografica strategica per la vicinanza ai mercati dell’Unione Europea e dell’area Balcanica. I porti di Durazzo e Valona sono tra i più importanti del Mediterraneo. La vicinanza all’Italia rappresenta un punto di forza per lo sviluppo di relazioni economiche e commerciali con il nostro Paese. L’Italia infatti rappresenta il principale partner commerciale e primo investitore per numero di imprese presenti sul territorio Albanese. E’ facilmente e velocemente raggiungibile. Solo da Verona e Bergamo partono una decina di voli giornalieri al costo di circa € 150 a/r (molto meno che non raggiungere qualsiasi città del Sud d’Italia).
POSSIBILI INVESTIMENTI: Gli investimenti più interessanti riguardano il settore energetico, visto che uno degli obiettivi principali del Governo albanese è proprio lo sviluppo di questo settore. L’Albania ha rilevanti risorse di idrocarburi ed è dotata di un enorme potenziale idroelettrico, seconda in Europa sola a Norvegia e Svizzera. Un altro settore rilevante è il tessile, grazie alla manodopera altamente specializzata ed a basso costo, flessibile ed in grado di adattarsi alle nuove tecnologie. Infine un settore che offre ancora ampissimi margini di miglioramento è quello turistico; è stato da pochi anni varato dal Ministero del Turismo Albanese un documento programmatico concernente la strategia di sviluppo del turismo per il periodo 2014-2020 volto ad incentivare proprio gli investimenti in questo settore. A questo riguardo è da segnalare che il New York Times ha indicato l’Albania come una delle 52 mete più interessanti da visitare e la Business Insider ha classificato l’Albania al 42° posto tra le principali destinazioni turistiche a livello mondiale per il periodo 2014-2020.
Sono molti quindi gli aspetti di particolare interesse per valutare una delocalizzazione o un’ipotesi di investimento in Albania. In ogni caso il mio consiglio è sempre quello di rivolgervi a Professionisti italiani altamente qualificati e specializzati , presenti sul territorio estero e quindi informati di tutte le normative e le prassi burocratiche necessarie per effettuare il processo di internazionalizzazione di impresa.

(Visited 309 times, 1 visits today)

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *