Modello 730/2018: tante le novità

Anche quest’anno, puntuale come la primavera, è arrivato il momento per presentare il Modello 730. L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 10793 del 15 gennaio 2018, ha pubblicato le istruzioni per la compilazione del modello 730/2018 che contiene delle importanti novità; ecco le principali:
Scadenza: da quest’anno c’è più tempo per presentare la dichiarazione, sia per chi trasmette autonomamente la dichiarazione precompilata, sia per chi si avvale dell’assistenza fiscale tramite Caf o professionisti. La nuova scadenza, valida per entrambi, è fissata al 23 luglio 2018.
Locazioni brevi: in vigore da quest’anno la nuova disciplina fiscale per le locazioni brevi (non superiori a 30 giorni) di immobili ad uso abitativo stipulati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività di impresa, per le quali è previsto l’assoggettamento a cedolare secca con ritenuta del 21% versata direttamente dagli intermediari.
Canoni di locazione sostenuti da studenti universitari fuori sede: per gli anni 2017 e 2018 è prevista la possibilità di detrarre al 19% i canoni di locazione sostenuti da studenti universitari fuori sede anche se l’Università è situata all’interno della stessa provincia. Il requisito della distanza passa inoltre da 100 km a 50 km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate.
Premi di risultato e walfare aziendale: aumentato da euro 2.000 a euro 3.000 l’importo da assoggettare a tassazione agevolata per i premi di risultato (si arriva ad euro 4.000 se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro e se i contratti collettivi sono stati stipulati entro il 24 aprile 2017.
Sisma bonus ed ecobonus : aumentate le percentuali di detrazione per tali agevolazioni. Vi rimando al dettaglio dell’articolo pubblicato su questo blog.
Spese di istruzione: passa da euro 564 a euro 717 il limite su cui beneficiare della detrazione del 19% per le spese di istruzione per la frequenza delle scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado.
Spese sanitarie: è stata inserita la possibilità di detrarre al 19% l’acquisto di alimenti a fini medici speciali inseriti nella sezione A1 del Registro Nazionale. Rimangono purtroppo ancora esclusi gli alimenti destinati ai lattanti.
Lavoratori rimpatriati: i redditi prodotti dai lavoratori rimpatriati, per il 2017 concorrono alla formazione del reddito in misura del 50%.

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