Bonus pubblicità: opportunità per imprese, lavoratori autonomi e professionisti

Da sabato 22 settembre sarà possibile trasmettere telematicamente le domande per accedere al “bonus pubblicità”, il credito di imposta introdotto dall’art. 57 bis, comma 1, del D. L. 24/04/2017 n. 50 , convertito con modifiche dalla Legge 21/06/2017, n. 96.
Si tratta di un’agevolazione molto importante per imprese, lavoratori autonomi e professionisti in quanto dà la possibilità di “recuperare” tramite il credito di imposta, il 75% (elevato al 90% in caso di piccole e medie imprese, micro imprese e start up innovative) dell’investimento pubblicitario effettuato su giornali quotidiani e periodici, giornali nazionali e locali anche online, programmazione di emittenti televisive e radiofoniche analogiche e digitali. E’ necessario che emittenti radio e tv siano iscritte al ROC (Registro Operatori di Comunicazione) e che i giornali oltre ad essere iscritti al ROC siano dotati di direttore responsabile.
Per poter beneficiare dell’agevolazione è necessario che l’investimento abbia carattere incrementale, ovvero che sia superiore almeno dell’1% ad analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.
Il credito d’imposta spetta per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2018 e per quelli a partire dal 24 maggio al 31 dicembre 2017, ma per quest’ultimi sarà possibile beneficiare del credito d’imposta soltanto per gli investimenti effettuati sulla stampa, anche online.
L’importo sul quale calcolare il credito d’imposta dovrà essere considerato al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa all’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connesso.
Le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali interessati a fruire del credito d’imposta, devono utilizzare due appositi modelli per presentare:
– la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, prevista dall’articolo 5, comma 1, del D.P.C.M. 16 maggio 2018, n. 90, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato;
la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” per dichiarare, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti di cui all’articolo 3 del D.P.C.M. n. 90 del 2018.

Le dichiarazioni sostitutive per beneficiare degli investimenti 2017 e le comunicazioni per l’accesso al credito riguardanti gli investimenti 2018 devono essere presentate, separatamente, dal 22 settembre al 22 ottobre 2018. Invece, le dichiarazioni sostitutive relative agli investimenti 2018 dovranno essere trasmesse dal 1° al 31 gennaio 2019.

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